NELLA TERRA DI MARSILIA

Un viaggio nella Valle del Raganello e nelle sue contigue terre

(Parco Nazionale del Pollino)

In ogni racconto può esserci una storia d‘amore.
In questo vi è la mia storia d‘amore
con la mia terra d’origine.

Vi è un luogo nella Valle del Raganello (1) che la gente del posto chiama Jacca i varìle (Spaccatura dei Barili) (2). Qui è ubicata una grotta che fu scelta come dimora dalla bellissima Marsilia (3), definita dalla cultura cattolica femminile “malafemmina“ ossia donna di facili costumi, e per questo invisa al gentil sesso. è però anche custode, in quella sua grotta, d’inestimabili ricchezze e tesori, in primis la famosa chioccia con i sette pulcini tutti d‘oro massiccio (1) datale in consegna dal capo brigante Antonio Franco (2). Secondo il mio punto di vista, Marsilia, come la più famosa Circe e molti altri simili personaggi (3), è invece un‘ammaliante e seducente creatura. Di conseguenza chi la incontra se ne innamorapazzamente, sedotto dai suoi poteri chesono inoltre rafforzati dai così detti àrive du scùerde(alberi della dimenticanza), nel cui bosco Marsilia può apparire, e che vengono usati per far dimenticare agli uomini tutte le monotonie della vita quotidiana e l’eccessivo materialismo, rammentandoci nello stesso tempo che i veri valori, quindi gli effettivi tesori, sono l‘ambiente naturale e, soprattutto, l‘amore in tutti i sensi e verso ogni cosa.

Alcuni identificano questi alberi con i pini loricati, similmente seducenti e magnetici e certamente non sbagliano. Altri li identificano con gli alberi in genere e in modo particolare con quelli che crescono in maniera incredibile sulle imponenti pareti strapiombanti delle timpe della valle e che contornano, come per nasconderlo, l’Antro di Marsilia (4). A me piace identificarli nei pini loricati che crescono nella verticale e impressionante parete di mezzogiorno di Timpa San Lorenzo (4), non a caso posti quasi dirimpetto alla grotta e quelli che svettano, poco più lontani, imponenti e maestosi, sulle vette più alte del Pollino (5).

succ.